Il sistema Concretcool rappresenta la risposta alle esigenze dei diversi operatori nel campo delle costruzioni interessati ad affrontare in modo olistico la realizzazione di edifici ad alte prestazioni.

Investitori Immobiliari

Imprese di Costruzione

Architetti

Progettisti

  • Decreto 28/2011 sulle FER (rinnovabili) e edifici nZEB: i consumi energetici su base annuale sono inferiori a quelli di ogni altra tipologia di impianto per uffici che possono sfruttare il free cooling: di conseguenza risulta più semplice rispettare i requisiti del DM e realizzare edifici nZEB.
  • Protocolli LEED e BREEAM: le elevate prestazioni energetiche e l’impiego di una portata d’aria esterna superiore ai valori minimi richiesti dallo Standard ASHRAE 62/2007 consentono di acquisire il massimo del punteggio nelle categorie “Energia e Atmosfera” e “Qualità Ambientale Interna”.
  • Soddisfazione degli occupanti e produttività: sono garantite elevate condizioni di comfort termico (grazie allo scambio radiante) e acustico (grazie all’assenza di terminali negli ambienti)
  • Costi di investimento: i costi degli impianti non sono superiori a quelli delle soluzioni tradizionali (fan-coil canalizzati o travi fredde), anche grazie alla semplificazione della regolazione e pur considerando l’eventuale impiego di radiatori statici perimetrali. Il costo complessivo delle opere si riduce grazie all’assenza del controsoffitto.
  • Life Cycle Cost: le elevate prestazioni energetiche, abbinate a un costo di investimento non superiore a quello dei sistemi tradizionali, consentono di ottenere un ridotto Life Cycle Cost (si potrebbe eventualmente anche evidenziare che, in fase di smantellamento dell’edificio, i tubi in alluminio sono facilmente riciclabili ma questo vale anche per i canali d’aria e i fan-coil di un impianto tradizionale).
  • Riduzione dei tempi di realizzazione delle opere impiantistiche, grazie all’integrazione dei tubi nei solai.
  • L’assenza di controsoffitti consente di realizzare edifici con ambienti di altezza superiore di almeno 40 cm rispetto a quelli tradizionali, quindi 3,40 metri.
  • L’assenza di controsoffitti consente di realizzare edifici multipiano con ambienti di altezza di 3 metri ma su un maggiore numero di piani. E’ possibile guadagnare un piano ogni 10 piani, dato che per ogni piano si guadagnano 40 centimetri. Esempio: ipotizzando un’altezza dell’edificio di 40 metri, l’interpiano per la soluzione standard è di 4 metri, quindi di possono realizzare 10 piani, mentre con il CC l’altezza di interpiano diventa 3,6 metri, quindi i piani diventano 11.
  • Riduzione dei tempi di realizzazione delle opere impiantistiche, grazie all’integrazione dei tubi nei solai.
  • L’assenza di controsoffitti consente di realizzare edifici con ambienti di altezza superiore di almeno 40 cm rispetto a quelli tradizionali, quindi 3,40 metri.
  • Solai in CA a vista: la tendenza attuale è di realizzare ambienti con solai a vista eventualmente intonacati.
  • Soluzione innovativa ad alte prestazioni energetiche, che consente di rispettare il DM 28/2011 e realizzare edifici nZEB.